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L'ECO DELL'ISSP

Il numero di ottobre 2014

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Extracomunitari in carcere: diritto alla salute, doveri di solidarietà

A.M.A.P.I.

Biblioteca ISSP

Biblioteca Centrale Giuridica del Ministero della Giustizia

Istituita ancor prima dell'Unità d'Italia, la Biblioteca Centrale Giuridica del Ministero della Giustizia documenta da oltre un secolo la produzione giuridica nazionale, costantemente integrata da significative acquisizioni di pubblicazioni straniere. Il considerevole patrimonio bibliografico della Biblioteca è a disposizione della comunità di quanti operano nel campo della cultura giuridica e rappresenta, in questa disciplina, una delle massime risorse nazionali. Inizialmente ospitata presso la sede ministeriale di Via Arenula, nel 1996 si è trasferita presso la Corte Suprema di Cassazione in Piazza Cavour, nella prestigiosa sede appositamente allestita.



Il Museo Criminologico

Il Museo Criminologico, nel suo assetto attuale, si caratterizza come un museo storico. Le finalità scientifico-didattiche, oltre a quella della tutela e conservazione, tipiche dei musei, consistono, nello specifico, nella diffusione della conoscenza dell'evoluzione degli antichi sistemi punitivi, dei filoni di ricerca della scienza penitenziaria e criminologica nel XIX secolo e nella prima metà del Novecento. Nel nuovo allestimento è stato proposto un percorso cronologico descrittivo delle tappe fondamentali della storia della giustizia, del carcere e della criminologia.
Il Museo Criminologico ospita l'Archivio fotografico e l'Archivio storico delle carceri italiane.



Le due Città

Si tratta di una rivista che viene distribuita gratuitamente a tutti i dipendenti dell'Amministrazione Penitenziaria, agli Enti e Istituzioni pubbliche, Università, Biblioteche giuridiche e criminologiche, Forze di Polizia.



Rassegna Penitenziaria e Criminologica

Sin dal 1865 – allora era il notiziario delle "Carceri del Regno" - la rivista ufficiale dell’Amministrazione penitenziaria testimonia l’evoluzione dei sistemi di pena e la nascita della criminologia moderna. Dal 1979 è familiare a studiosi ed operatori della Giustizia con il suo nome attuale e con la sua tradizionale copertina rossa e grigia. Con il lancio del formato "on line", desideriamo oggi raggiungere un maggior numero di lettori, rispondendo ai molteplici interessi e desideri di informazione del pubblico della rete.